Smaltimento dei rifiuti RAEE!

Cosa sono i rifiuti RAEE?

 Nel mondo degli uffici avrete sicuramente sentito parlare di rifiuti RAEE. Rappresentano materiale di scarto proveniente da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Le apparecchiature elettriche ed elettroniche sono tra i RAEE maggiormente diffusi negli uffici di tutto il mondo.

Considerando che è sempre meno il ciclo di vita delle apparecchiature elettroniche ci troviamo spesso a confrontarci con materiali altamente inquinanti che non sappiamo bene smaltire proprio per un processo di obsolescenza programmata.

Vi siete mai chiesti, anche a casa dove vadano smaltite tutte queste apparecchiature elettroniche?

Quando decidete di fare le “pulizie di primavera” e aggiornare l’arredamento elettronico dove mandate in pensione i vostri utensili?

Sappiate che per legge bisogna affidarsi a ditte specializzate nel recupero e lo smaltimento dei rifiuti RAEE, non è, dunque, possibile utilizzare i comuni bidoni casalinghi.

Per le imprese ed i professionisti la cosa si complica ulteriormente, normative di difficile interpretazione possono portare, nel caso di non rispetto delle stesse, a procedimenti penali oltre che prevedere sanzioni.

Cosa prevede la normativa e come si può capire la differenza fra RAEE domestici e RAEE professionali?

Ogni persona getta 7 kg di rifiuti RAEE all’anno per un totale di 49 milioni di tonnellate.

Con il continuo aumento delle scorie, si è resa necessaria una normativa che regolarizzasse la gestione e lo smaltimento del RAEE (decreto legislativo n.49 del 14 marzo 2014, emanato in attuazione della Direttiva europea 2012/19/EU).

L’obiettivo di tale decreto è, naturalmente, quello di prevenire questa massiccia produzione, incentivando e potenziando il riciclo e lo smaltimento regolare di tali rifiuti.

L’evoluzione dello smaltimento è solo all’inizio, si sta lavorando sodo per cercare di realizzare il miglior servizio disponibile per il nostro pianeta, tant’è che nel 2018, il 15 agosto, è entrata in vigore l’Open Scope, come estensione della normativa sopra citata e che prende in considerazione la distinzione che c’è fra i vari tipi di prodotto.

Ecco cosa prevede la classificazione RAEE:

  1. Apparecchiature per lo scambio di temperatura;
  1. Schermi monitor ed apparecchiature dotate di schermi di superficie superiore a 100 cm 2;
  2. Lampade;
  3. Apparecchi di grandi dimensioni (con almeno una dimensione esterna superiore a 50 cm), compresi ma non solo: elettrodomestici; apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni; apparecchiature di consumo; lampadari; apparecchiature per riprodurre suoni o immagini, apparecchiature musicali; strumenti elettrici ed elettronici; giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport; dispositivi medici; strumenti di monitoraggio e di controllo; distributori automatici; apparecchiature per la generazione di corrente elettrica. Questa categoria non include le apparecchiature appartenenti alle categorie 1, 2 e 3;
  4. Attrezzature di piccole dimensioni (con nessuna dimensione esterna superiore a 50 cm), compresi ma non solo: elettrodomestici; apparecchiature di consumo; lampadari; apparecchiature per riprodurre suoni o immagini, apparecchiature musicali; strumenti elettrici ed elettronici; giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport; dispositivi medici; strumenti di monitoraggio e di controllo; distributori automatici; apparecchiature per la generazione di corrente elettrica. Questa categoria non include le apparecchiature appartenenti alle categorie 1, 2, 3 e 6;
  5. Piccole apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni (con nessuna dimensione esterna superiore a 50 cm).

I rifiuti RAEE vengono classificati anche in base alla loro provenienza e si dividono in:

  • RAEE domestici: sono i rifiuti elettrici ed elettronici prodotti dalle famiglie e possono essere portati nei centri di raccolta appositamente attrezzati.
    • RAEE professionali: sono tutti quei rifiuti prodotti nelle aziende e che hanno un quantitativo importante e non vengono impiegati in casa, ma prettamente ad uso professionale.

Come si smaltiscono i rifiuti RAEE?

Noi ti aiutiamo a smaltire i tuoi rifiuti nel pieno rispetto delle regole.

Sia che si tratti di rifiuti domestici che di rifiuti professionali è certo che non possono essere smaltiti come un qualsiasi tipo di rifiuto, specialmente nel caso dei RAEE professionali bisogna assicurarsi di smaltirli in modo consono avvalendosi dei centri autorizzati.

Questo tipo di scarto è altamente inquinante e contiene sostanze particolarmente pericolose per noi e l’ambiente. Solo i vari centri autorizzati possono trattare questo genere di materiale, riciclandolo e smaltendolo nel modo corretto.

Le aziende si devono incaricare e tenere traccia dello smaltimento dei propri rifiuti RAEE che devono, necessariamente, essere presi in carica da enti professionisti del settore. Per piccole e medie imprese PartecipaCards offre un servizio di smaltimento rifiuti RAEE 

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